Un articolo tutto sommato deludente. La Carlini fa una summa delle critiche ma non dice niente di nuovo per chi segue la vicenda. Peraltro il titolo farebbe pensare che abbia tentato di vedere quanti professori valgono zero, invece non dice niente di cio'.
http://www.scienzainrete.it/documenti/rs/prof-lei-vale-zero
Viene riportato che Frati si va vantando di avere h-index di 42 (come noi avevamo trovato, anzi noi in piu' abbiamo trovato che nessun rettore lo supera http://italianscientists.blogspot.it/2012/05/valutiamo-i-rettori-italiani-prima-di.html), ma viene fatto intendere che lo deve al dominio di Sapienza per decenni. Si poteva citare il caso di Roberto Cingolani che pare "guidi" 1000 ricercatori tra IIT e NNL, che h-index dovrebbe avere? E allora un presidente CNR? Fa piacere che nel caso specifico sia Cingolani che Nicolais sono ottimi ricercatori, mentre in passato abbiamo avuto presidenti CNR molto meno validi. Non si dovrebbe mettere anche una soglia minima di valore per fare il Rettore? La germania forse ha maggiore rispetto degli scienziati, come la Merkel, o come l'israele di Weizmann.
Perchè non citare che Angela Merkel compì gli studi a Templin ed all'Università di Lipsia, dove studiò fisica dal 1973 al 1978. Operò e studiò in seguito all'Istituto Centrale per la Chimica Fisica dell'Accademia delle Scienze a Berlino-Adlershof dal 1978 al 1990. Angela Merkel parla correntemente il russo. Dopo aver conseguito il dottorato (Dr. rer. nat.), con una tesi dottorale sulla chimica quantistica, continuò ad operare nella ricerca.
Molto interessante la dichiarazione della vicepresidente ANVUR
(" a proposito, sono curiosa di sapere quanti non hanno pubblicato niente negli ultimi sei anni") che dimostra il fatto che il ns dato di 30% di umanisti completamente improduttivi è una sensazione diffusa anche ai vertici ANVUR.
Niente di originale, mi sarei aspettato da una giornalista come lei un approfondimento. Per es. che il punto davvero debole di ANVUR rimane un altro. Si comincia a parlare di qualità, si distribuiscono i soldi ad alcune, ma si ha TIMORE reverenziale di fare nomi. Il che' vuol dire che NON si collega strategicamente alla questione concorsi, e alla questione RISORSE da dare ai migliori. Molto meglio mi pare accada in UK, ma forse siamo solo 30 anni indietro, almeno abbiamo cominciato la rincorsa....
saluti, Michele Ciavarella
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